Il festival letterario approda alla casa circondariale di uta

Il festival di Perdasdefogu SetteSere SettePiazze SetteLibri è approdato nella biblioteca della casa circondariale “Ettore Scalas” di Uta. Per due ore, il giornalista Giacomo Mameli, direttore artistico della rassegna letteraria (29 luglio-4 agosto, 14.ma edizione), accolto e presentato dalla responsabile dell’Area Educativa Giuseppina Pani, ha illustrato il programma a un pubblico decisamente attento e interessato. Molte le domande sulla funzione terapeutica e formativa della letteratura, sull’importanza della comunicazione in tutte le sue espressioni, compresi i nuovi social media, per finire alla grande e affascinante incognita dell’Intelligenza Artificiale.

Apprezzamento è stato esternato per il programma: dal ricordo di Gabriel Garcia Màrquez a dieci anni dalla morte (evento che si terrà nella Piazza Cent’anni di solitudine) a quello di Maria Giacobbe e Michela Murgia che concluderà la manifestazione domenica 4 agosto in Piazza San Pietro. Sette sere di grande letteratura nella piazze letterarie di Perdasdefogu con altri dodici appuntamenti per i paesi sardi (Samatzai, Benetutti, Buddusò, Santa Maria Navarrese, Fonni, Mamoiada, Oristano, Urzulei e Ballao). La prima serata del prefestival si terrà a Pesaro, venerdì 12 luglio: nella città marchigiana – intervistati da Giacomo Mameli – saliranno sul palco il giornalista di Repubblica Lucio Luca con “La notte dall’antimafia”. Concluderà il professor Ivano Dionigi con “L’Apocalisse di Lucrezio”. Dionigi, ex Rettore dell’università di Bologna, oggi presidente della Pontificia Accademia della Comunicazione, parlerà anche del libro “Parole che allungano la vita”. Interverranno il presidente del Consiglio comunale di Pesaro Daniele Vimini e l’assessora alla Cultura di Perdasdefogu Rita Melis, con il presidente nazionale delle ProLoco Antonio La Spina, del presidente regionale Raffaele Sestu col presidente della Pro Loco di Perdasdefogu (organizzatrice del festival) Vittorino Murgia.

Il programma dettagliato del festival verrà illustrato a Cagliari alla Fondazione di Sardegna mercoledì 10 luglio. Sono noti alcuni nomi: Cristina Marconi Casiraghi, il vicedirettore del Corriere della Sera Federico Fubini, l’inviato di guerra Lorenzo Cremonesi, le scrittrici Milena Agus e Cristina Caboni, il direttore di Report Sigfrigo Ranucci, Luca Bianchini, Sergio Rizzo, poeti palestinesi e scrittori curdi. Tra i sardi Giovanni Antonio Tabasso, Pina Ligas, Giuliano Tramaloni, Cosimo Filigheddu, Piergiorgio Pulixi, Riccardo Massole, Giovanni Scipioni, Federico Luisetti, Vittorio Giacopini, Bachisio Bandinu, Matteo Porru, Graziella Monni e altri, Per ogni evento un musicista, tra i più popolari dell’isola.

Gli ospiti del carcere di Uta ieri hanno esternato interesse per il festival chiedendo di “poter avere il piacere di dialogare con le scrittrici e gli scrittori invitati a Perdasdefogu”. Il tutto rientra in una serie di iniziative culturali (libri, teatro, poesia, eccetera) promosse dal direttore della Casa circondariale dottor Marco Porcu che ha ricevuto i ringraziamenti dal presidente della Pro Loco foghesina Vittorino Murgia.

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