Perdasdefogu 27 luglio - 2 agosto 2026
Il filo rosso di tutti gli eventi, a dieci anni dalla morte del professor Umberto Eco, in accordo con la Fondazione a lui dedicata e presieduta dal figlio Stefano, è una frase tratta da “I libri anticipano l’eternità”. Con “Il libro di lettura non morirà mai” vogliamo rimarcare l’obiettivo al quale si è sempre ispirato il festival: la diffusione della letteratura, della lettura, in tutte le fasce d’età, perché – come compare da sempre in tutte le nostre pubblicazioni e i murales nella strada centrale di Perdasdefogu – “Leggendo si vive”.
I libri proposti – molti sono freschi di stampa perché usciti in questi primi mesi del 2026 – narrano la vita. Sono testi di ottima narrativa legata alla pace e alla guerra, alle tante guerre, ma anche ai momenti di gioia e a quelli di tormenti laceranti. Libri di vita: con l’analisi dei sentimenti, la storia e la cronaca italiana, il ricordo di intellettuali di spessore universale (citiamo Antonio Gramsci e Grazia Deledda), con vari riferimenti a quanto avviene nel mondo in un momento di crescente caos anche nei sistemi democratici con giudizi di giovani intellettuali sardi che conoscono il mondo. I libri che – citiamo ancora Eco – “anticipano l’eternità”. C’è necessità di ideali: li troverete nei libri che verranno discussi in questa manifestazione tra le piazze del paese.
Ogni libro fa compagnia, non chiede niente ma dà, arricchisce: in silenzio.
Buon festival!
Il festival letterario SetteSere SettePiazze SetteLibri torna a Perdasdefogu per la sua quindicesima edizione da lunedì 28 luglio a domenica 3 agosto 2025. Ogni incontro inizia alle 21.00.
L’intera organizzazione è della Pro Loco di Perdasdefogu col sostegno finanziario della Fondazione di Sardegna, Regione Sardegna e Comune di Perdasdefogu.
Il festival letterario nasce nel 2011 con lo scopo di promuoverela lettura, portando gli autori ad avere un dialogo diretto
con i loro lettori.Una settimana dedicata interamentealla cultura con ospiti di rilievo nazionale ed internazionale, dando spazio anche agli autori isolani.L’obiettivo è quello di rinsaldare i rapporti della comunità attraverso la lettura e il coinvolgimento di tutti i rioni del paese: ogni piazza, ogni cortile, si trasforma in un teatro a cielo aperto dove ognuno porta una sedia dalla propria casa,
come avveniva nel passato.Durante la settimana i libri uniscono le case alle piazzee il paese diventa comunità, all’insegna della narrativa isolana e nazionale contemporanea..
The literary festival was born in 2011 with the aim of promoting reading, bringing authors into direct dialogue
with their readers. A week dedicated entirely to culture with guests of national and international importance, also giving space to sardinian authors. The objective is to strengthen community relations through reading and the involvement of all the districts of the village: every square, every courtyard, is transformed into an open-air theater where everyone brings a chair from their home,
as happened in the past. During the week the books unite the houses with the squares and the town becomes a community, under the banner of contemporary island and national fiction.
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