gli ospiti 2020


Bernard Guetta di origini marocchino-ebraiche, è un eurodeputato, sociologo del lavoro e uno dei più lucidi analisti di geopolitica, è stato corrispondente di «Le Monde» da Varsavia, Washington e Mosca. Ha avuto per trent’anni una rubrica a radio France Inter; è stato redattore capo di «L’Expansion» e «Le Nouvel Observateur». È editorialista di «La Repubblica», «L’Express», «Libération», «Gazeta Wyborcza», «Internazionale» e «l’Espresso». Con add editore ha pubblicato “Intima convinzione, come sono diventato europeo” e “I sovranisti”.

Alessio Lasta Giornalista e inviato di “Piazzapulita”, LA7. Ha realizzato inchieste e reportage per Rai, Mediaset e La7, da “Mi manda Raitre” a “L’ultima parola”, da “La Gabbia” a “Ballarò”. È stato il primo a raccontare la situazione delle terapie intensive in Italia durante l’emergenza del coronavirus, con reportage ripresi da molte tv internazionali. Si è occupato di antisemitismo in rete e della costruzione del consenso online, con inchieste in Italia e Russia. Nel 2020 ha pubblicato “La più bella. La Costituzione tradita. Gli italiani che resistono”. Ha vinto diversi premi giornalistici, tra cui il premio “Ilaria Alpi”.

Lia Piano Terza di tre fratelli che poi diventeranno quattro. Laureata in Lettere con una tesi su Italo Calvino, dal 2004 dirige l’attività editoriale della Fondazione Renzo Piano. È curatrice di dieci volumi monografici dedicati agli edifici realizzati da RPBW. Vive e lavora in moto perpetuo fra Parigi, Genova altri luoghi del mondo. Nel 2019 ha pubblicato il suo primo romanzo, Planimetria di una famiglia felice.

Matteo Porru ha pubblicato “The mission” (2017), “Quando sarai grande” (2018) e “Madre ombra” (2019) per i tipi de La Zattera. Fresco di maturità classica al “Dettori” di Cagliari a pieni voti, menzione speciale ai premi Costa Smeralda e Vermentino, finalista al Cambosu e vincitore del Campiello sezione Giovani. D di Repubblica lo ha inserito fra i 25 scrittori under 25 più promettenti al mondo. Vive a Cagliari.

Sergio Rizzo Laureato in architettura a La Sapienza di Roma. Fra i più autorevoli giornalisti italiani, scrive per il Corriere della Sera dopo aver lavorato a Milano Finanza, Il Mondo e Il Giornale. Con Gian Antonio Stella è autore del best seller La casta ( un milione e 200 mila copie con 22 edizioni). Fra le sue opere quella realizzata con Franco Bechis e pubblicata dalla Newton Compton nel 1992: In nome della rosa. La storia della casa editrice Arnoldo Mondadori Editore. Altre opere di successo: Se muore il Sud, con Gian Antonio Stella, Feltrinelli. Ultimo lavoro: La memoria del criceto.

Benedetta Tobagi Laureata in filosofia, Ph.D in storia presso l’Università di Bristol, continua a lavorare sulla storia dello stragismo con una borsa di ricerca all’Università di Pavia. È stata conduttrice radiofonica per la Rai e collabora con «Repubblica». Dal 2012 al 2015 è stata membro del consiglio di amministrazione Rai. Segue progetti didattici sulla storia del terrorismo con la Rete degli archivi per non dimenticare. Per Einaudi ha pubblicato “Come mi batte forte il tuo cuore. Storia di mio padre” (2009 e 2011), “Una stella incoronata di buio. Storia di una strage impunita” (2013 e 2019) e”Piazza Fontana. Il processo impossibile” (2019).

Sandro Veronesi Secondo scrittore italiano, dopo l’urbinate Paolo Volponi, ad aver vinto due volte il premio Strega (l’ultimo – con Il colibrì, La nave di Teseo) il 2 luglio di quest’anno. Fratello maggiore del regista e sceneggiatore Giovanni Veronesi, vive a Roma con i suoi cinque figli. Laureato in architettura con una tesi su Victor Hugo e la cultura del restauro moderno, il romanzo d’esordio è del 1988 con “Per dove parte questo treno allegro”, al quale seguono “Gli sfiorati” e “Venite, venite B52”. Con “La forza del passato” ha vinto Il Campiello nel 2000 e, nel 2006, il primo Strega con “Caos calmo”. Il colibri è stato votato come libro del 2019 nelle Classifica di Qualità de “La lettura”, domenicale del Corriere della sera diretto da Antonio Troiano, segretario Severino Colombo, presidente della giuria Marzo Breda.

Carlo Vulpio Laureato in Giurisprudenza a Bari con una tesi in Diritto processuale penale. Nel 1986 fonda e dirige il giornale locale Piazza e collabora con varie testate, tra le quali l’Espresso, l’Unità e Il Corriere della Sera. Dove approda nel 1990. Tra i primi a sbarcare in Albania, nel 1995 ha seguito le guerre jugoslave. Ha insegnato per quattro anni alla Facoltà di Lettere a Bologna. Il 9 maggio 2019, pubblica con la casa editrice Il genio infelice, il romanzo della vita di Antonio Ligabue e, quest’anno “Il sogno di Achille, il romanzo di Gigi Riva” entrambi per Chiare Lettere.

Massimo Bray Laurea in Lettere e Filosofia, borsista a Napoli, Venezia, Parigi, Simancas, nel 1991 entra all’Istituto della Enciclopedia Italiana fondato da Giovanni Treccani, responsabile di Storia moderna, la apre al digitale. Ha presieduto il cda di La Notte della Taranta, il più grande festival di musica popolare europea. Da aprile 2013 a febbraio 2014, con Enrico Letta, ministro per i Beni, le attività culturali e il turismo. Nel 2017 presidente della Fondazione per il libro l’ente promotore del Salone di Torino. Nel 2019 ha pubblicato Alla voce Cultura. Diario sospeso della mia esperienza di Ministro.

Matteo Porru ha pubblicato “The mission” (2017), “Quando sarai grande” (2018) e “Madre ombra” (2019) per i tipi de La Zattera. Fresco di maturità classica al “Dettori” di Cagliari a pieni voti, menzione speciale ai premi Costa Smeralda e Vermentino, finalista al Cambosu e vincitore del Campiello sezione Giovani. D di Repubblica lo ha inserito fra i 25 under 25 più promettenti al mondo. Vive a Cagliari.

Amedeo Spagnuolo Laureato in Filosofia alla Federico II e in Lettere a Cagliari, insegna Filosofia negli istituti superiori, collabora col Manifesto sardo. Nel 2006 ha pubblicato “Philpip D. Dick filosofo” e nel 2015 con Cuec “Maestri di strada, storia di scuola e altro”.

Maurizio Grandi oncologo e immunologo.  Specialista in Oncologia Clinica all’Università di Torino, Specialista in Immuno-Ematologia presso l’Università di Ferrara. Si è perfezionato in Bioetica, (Università di Milano) in Fitoterapia presso l’I.P.I. di Bruxelles. Ha una lunga esperienza come docente presso università italiane ed estere. Nel 2020 ha pubblicato il suo primo romanzo “Mio nonno, il medico”.